fbpx

Ernest Remy

Mailly-Champagne, Champagne

La maison Ernest Remy nasce a metà del XIX secolo grazie al matrimonio tra Isabey Remy e sua moglie Zelia Dubois, entrambi figli di vignerons, i quali danno vita alla maison Remy-Dubois a Mailly, comune poi classificato Grand Cru grazie alla qualità delle sue uve.

Situata nel versante nord della Montagne de Reims, la Maison Remy ha sempre privilegiato la coltivazione di uve Pinot Noir.

Sarà quindi Ernest Remy, nipote dei due fondatori, ad ereditare la Maison nel 1925 ed a chiamarla con il suo nome. La Grande Crisi del 1929 spinse la gran parte dei viticoltori locali ad unirsi nella cooperativa che tuttora porta il nome del village ma Ernest, uno dei promotori di questa operazione, scelse di ritirarsi. Da allora la maison visse un lungo periodo di stasi nel quale le uve prodotte venivano esclusivamente vendute.

Nel 2007 l’arrivo della nipote di Ernest, Alice Thomine, e del marito Tarek Berrada (attuale Chef de Cave) dà nuova linfa alla Maison Remy, riportando ai vecchi fasti il nome aziendale e attuando delle innovazioni. La maison è situata nella piccola piazza al centro di Mailly, giusto a fianco della Marie, il Municipio, in un piccolo borgo tipicamente champenois.

All’interno della maison si possono visitare le splendide caves scavate nel gesso, le più grandi di Mailly. Attualmente l’azienda conta 15 ettari di proprietà nei comuni di Mailly, Verzy e Verzenay, tutti classificati come Grand Cru.

Lo stile aziendale tende ad esaltare la finezza dei terroirs a disposizione, grazie alla cura nella vinificazione ed ai lunghi affinamenti sui lieviti. La Maison Remy produce annualmente circa 55mila bottiglie.