Viene praticata una viticoltura rispettosa del terroir; i terreni sono composti principalmente da sedimenti alluvionali (del fiume Le Cher), sabbia e ghiaia che conferiscono finezza e mineralità ai vini.
In vigna si pratica la selezione massale e le viti sono potate a “Guyot Poussard”, una pratica che aiuta a limitare lo sviluppo di malattie del legno. Gaël mette in pratica alcuni principi dell’agricoltura biodinamica e nel 2023 ha avviato la richiesta per la certificazione di agricoltura biologica.
Il lavoro in cantina avviene tramite una vinificazione meno interventista possibile. Gael privilegia i lieviti indigeni, quando le condizioni della vendemmia possono garantire la qualità del vino.
Non viene effettuata alcuna acidificazione e l’aggiunta di solfiti è ridotta all’essenziale per garantire la conservazione dei vini.


DÉBUT D'ABUS 2023
REGIONE: Loira
VARIETÀ: 100% Pinot Grigio
APPELLAZIONE: Coteaux du Cher et de l’Arnon IGP
ETTARI VITATI: diverse parcelle
SUOLO: ghiaiosi e sabbiosi
ETÀ DEI VIGNETI: media di 15 anni
VITICOLTURA: biologica e in parte biodinamica
VENDEMMIA: manuale, a metà settembre 2023
VINIFICAZIONE: nessuna aggiunta di solfiti all'arrivo in cantina. Cernita al riempimento della pressa, poi fermentazione per 12 giorni con lieviti neutri (selezionati)
AFFINAMENTO: per 7 mesi sulle fecce fini
SO2: dato non disponibile
PRODUZIONE: 1.000 bottiglie circa
EXTRA INFO: chiusura con tappi di sughero agglomerati Trescase (49 mm), tappi naturali senza TCA. La 2023 è stata tutt'altro che tranquilla; un giugno molto caldo e un'estate piuttosto fresca e piovosa hanno richiesto scelte oculate e l'applicazione di pratiche per controllare la peronospora e il marciume nero, comparsi durante la stagione vegetativa. Un raccolto generoso ma fragile ci ha indotto ad anticipare la vendemmia a metà settembre per preservare l'integrità delle uve

1er CONFIDENCE 2024
REGIONE: Loira
VARIETÀ: 100% Sauvignon Blanc
APPELLAZIONE: Quincy AOC
ETTARI VITATI: diverse parcelle
SUOLO: argillosi e sabbiosi (dal rinomato Lieu-Dit "Les Victoires")
ETÀ DEI VIGNETI: media di 25 anni
VITICOLTURA: biologica e in parte biodinamica
VENDEMMIA: manuale e meccanica (resa di 38 hl/ha)
VINIFICAZIONE: nessuna aggiunta di solfiti all'arrivo in cantina. Cernita al riempimento della pressa, poi fermentazione per 12 giorni con lieviti indigeni
AFFINAMENTO: per 12 mesi sulle fecce fini in acciaio e il 10% in demi-muid da 600 litri
SO2: gestita con cura dopo la fermentazione e regolata prima dell'imbottigliamento
PRODUZIONE: 8.500 bottiglie circa
EXTRA INFO: chiusura con tappi di sughero agglomerati Trescase (49 mm), tappi naturali senza TCA. L'annata 2024 rimarrà come una delle più complesse: la vendemmia è stata tutt'altro che facile... l'eccessiva umidità ha favorito la proliferazione della peronospora. Diversi trattamenti a base di rame e ripetute defogliazioni hanno salvato metà del raccolto

2e CONFIDENCE 2023
REGIONE: Loira
VARIETÀ: 100% Sauvignon Blanc
APPELLAZIONE: Quincy AOC
ETTARI VITATI: diverse parcelle
SUOLO: argilloso-silicei (dal rinomato Lieu-Dit "La Bourgogne")
ETÀ DEI VIGNETI: media di 25 anni
VITICOLTURA: biologica e in parte biodinamica
VENDEMMIA: manuale, a metà settembre 2023 (resa di 60 hl/ha)
VINIFICAZIONE: nessuna aggiunta di solfiti all'arrivo in cantina. Fermentazione per 12 giorni con lieviti indigeni
AFFINAMENTO: per 12 mesi sulle fecce fini in legno e 12 mesi in acciaio
SO2: gestita con cura dopo la fermentazione e regolata prima dell'imbottigliamento
PRODUZIONE: 3.200 bottiglie circa
EXTRA INFO: chiusura con tappi di sughero agglomerati Trescase (49 mm), tappi naturali senza TCA. La 2023 è stata tutt'altro che tranquilla; un giugno molto caldo e un'estate piuttosto fresca e piovosa hanno richiesto scelte oculate e l'applicazione di pratiche per controllare la peronospora e il marciume nero, comparsi durante la stagione vegetativa. Un raccolto generoso ma fragile ci ha indotto ad anticipare la vendemmia a metà settembre per preservare l'integrità delle uve

FIDÉLIE 2023
REGIONE: Loira
VARIETÀ: 90% Pinot Nero e 10% Gamay
APPELLAZIONE: Coteaux du Cher et de l’Arnon IGP
ETTARI VITATI: diverse parcelle
SUOLO: argilloso-ghiaiosi e argilloso-silicei
ETÀ DEI VIGNETI: media di 20 anni
VITICOLTURA: biologica e in parte biodinamica
VENDEMMIA: manuale
VINIFICAZIONE: nessuna aggiunta di solfiti all'arrivo in cantina. Uve per il 90% diraspate e per il 10% a grappolo intero. Fermentazione con lieviti indigeni con macerazione di 3 settimane
AFFINAMENTO: per 10 mesi complessivi, metà del vino in botti di rovere usate (di 1-3 anni) e la restante metà in acciaio
SO2: gestita con cura dopo la fermentazione e regolata prima dell'imbottigliamento
PRODUZIONE: 1.000 bottiglie circa
EXTRA INFO: chiusura con tappi di sughero agglomerati Trescase (49 mm), tappi naturali senza TCA. La stagione vegetativa non è stata facile: un giugno molto caldo e un'estate piuttosto fresca e piovosa hanno richiesto scelte oculate e l'applicazione di pratiche per controllare la peronospora e il marciume nero, comparsi durante la stagione vegetativa. Il diradamento dei germogli e due vendemmie verdi hanno permesso di regolare le rese dell'annata e di ottenere uve sane, con un'eccellente maturazione fenolica per il periodo di vendemmia






