
LA STORIA
DI ETICA
Etica Distribuzione nasce da un sogno di Luca Martini.
Classe 1980, nasce ad Arezzo. Negli anni vince i concorsi di miglior sommelier di Toscana, d’Italia e nel 2013 miglior sommelier del mondo per la Worldwide Sommelier Association.
LA STORIA
DI ETICA
Etica Distribuzione nasce da un sogno di Luca Martini.
Classe 1980, nasce ad Arezzo. Negli anni vince i concorsi di miglior sommelier di Toscana, d’Italia e nel 2013 miglior sommelier del mondo per la Worldwide Sommelier Association.

LA STORIA
DI ETICA
Etica Distribuzione nasce da un sogno di Luca Martini.
Classe 1980, nasce ad Arezzo. Negli anni vince i concorsi di miglior sommelier di Toscana, d’Italia e nel 2013 miglior sommelier del mondo per la Worldwide Sommelier Association.

Dopo qualche anno avvia un’attività di compravendita di bottiglie di pregio, da investimento e da collezione e organizza degustazioni e visite in cantine in giro per il mondo con i suoi clienti.
Per proporre assaggi sempre più interessanti e che rispettino il legame con il territorio dove si tengono gli eventi (accanto alle etichette più blasonate), propone vini di produttori locali.
Ha quindi la fortuna di entrare in contatto diretto con piccole aziende, perlopiù sconosciute in Italia e all’inizio, consapevolmente, le consiglia ad amici che operavano già da anni nel settore con proprie distribuzioni vini.
Il desiderio però di tenere per sé quei consigli e avere una propria distribuzione, importando vini da tutto il mondo c’è: farli conoscere a un pubblico più ampio e portare quelle storie sulle tavole dei ristoranti e negli scaffali delle enoteche sarebbe un sogno.
Alla base c’è un’idea ben precisa: una selezione di vini che rispecchiano il suo gusto personale, il suo modo di bere, i suoi valori.
Dopo qualche anno avvia un’attività di compravendita di bottiglie di pregio, da investimento e da collezione e organizza degustazioni e visite in cantine in giro per il mondo con i suoi clienti.
Per proporre assaggi sempre più interessanti e che rispettino il legame con il territorio dove si tengono gli eventi (accanto alle etichette più blasonate), propone vini di produttori locali.
Ha quindi la fortuna di entrare in contatto diretto con piccole aziende, perlopiù sconosciute in Italia e all’inizio, consapevolmente, le consiglia ad amici che operavano già da anni nel settore con proprie distribuzioni vini.
Il desiderio però di tenere per sé quei consigli e avere una propria distribuzione, importando vini da tutto il mondo c’è: farli conoscere a un pubblico più ampio e portare quelle storie sulle tavole dei ristoranti e negli scaffali delle enoteche sarebbe un sogno.
Alla base c’è un’idea ben precisa: una selezione di vini che rispecchiano il suo gusto personale, il suo modo di bere, i suoi valori.
È il 2017: è il momento di iniziare. Nasce LM Distribuzione (sì, il nome Etica arriverà qualche anno dopo), distribuzione Ho.Re.Ca. con sede in provincia di Varese. Luca, anche se originario di Arezzo, vive lì da qualche anno.
Siamo appunto tra il 2017 e il 2018, le prime due aziende nel portafoglio sono Clotaire Michal (storico amico di Luca, lavoravano insieme a Londra) e Julian Haart (anche lui conosciuto tramite amicizie in comune). Compra da entrambi una discreta quantità di bottiglie che inizia a proporre ad amici ristoratori, soprattutto in Toscana.
Non c’è una vera e propria rete vendita, con agenti e rappresentanti, ma i clienti comprano perché si fidano della selezione e del palato di Luca; dopotutto ha vinto nel 2013 il titolo di miglior sommelier del mondo, una cosa non da poco.
È il 2017: è il momento di iniziare. Nasce LM Distribuzione (sì, il nome Etica arriverà qualche anno dopo), distribuzione Ho.Re.Ca. con sede in provincia di Varese. Luca, anche se originario di Arezzo, vive lì da qualche anno.
Siamo appunto tra il 2017 e il 2018, le prime due aziende nel portafoglio sono Clotaire Michal (storico amico di Luca, lavoravano insieme a Londra) e Julian Haart (anche lui conosciuto tramite amicizie in comune). Compra da entrambi una discreta quantità di bottiglie che inizia a proporre ad amici ristoratori, soprattutto in Toscana.
Non c’è una vera e propria rete vendita, con agenti e rappresentanti, ma i clienti comprano perché si fidano della selezione e del palato di Luca; dopotutto ha vinto nel 2013 il titolo di miglior sommelier del mondo, una cosa non da poco.

In un mercato comunque non facile, saturo di distribuzioni cerca di imporsi con una filosofia ben precisa: vini vivi, con personalità, legati al territorio, con vignaioli rispettosi della natura, dell’ambiente, attenti alla sostenibilità e all’espressione della tipicità.
La selezione si amplia, nel 2019 già una decina di cantine, tutte aziende che sposano il progetto di Luca, scelgono di essere rappresentate e distribuite in tutta Italia.
Nel 2020 nemmeno la situazione che sta vivendo il mondo ci ferma: continua la selezione per ampliare la gamma e la distribuzione, nell’estate, prende il nome di Etica, Etica Distribuzione.
Ci siamo. Tutto il team è entusiasta, Massimiliano è entrato nel progetto, il sito è online.
Il nostro motto è Etica, non etichetta.

In un mercato comunque non facile, saturo di distribuzioni cerca di imporsi con una filosofia ben precisa: vini vivi, con personalità, legati al territorio, con vignaioli rispettosi della natura, dell’ambiente, attenti alla sostenibilità e all’espressione della tipicità.
La selezione si amplia, nel 2019 già una decina di cantine, tutte aziende che sposano il progetto di Luca, scelgono di essere rappresentate e distribuite in tutta Italia.
Nel 2020 nemmeno la situazione che sta vivendo il mondo ci ferma: continua la selezione per ampliare la gamma e la distribuzione, nell’estate, prende il nome di Etica, Etica Distribuzione.
Ci siamo. Tutto il team è entusiasta, Massimiliano è entrato nel progetto, il sito è online.
Il nostro motto è Etica, non etichetta.
Niente classificazioni, non ci soffermiamo sulle certificazioni come quella del biologico o del biodinamico. Sposiamo l’Etica, non le mode che prima o poi passano. Il vino deve essere buono, stop, non sarà di certo una certificazione a renderlo migliore di un altro.
Dal 2021 ad oggi a poco a poco è arrivato il logo, nuovi produttori, il cambio della sede (il magazzino era diventato troppo piccolo) e nuovi progetti, un restyling del sito.
La famiglia continua ad allargarsi, a inizio 2026 siamo a più di 60 cantine (!) ma i valori rimangono: con i nostri produttori condividiamo il riconoscimento della natura, la cura delle tradizioni ma anche l’occhio all’innovazione, il rispetto verso tutto ciò che ci circonda e l’amore per il buon vino.
Con tante aziende siamo entrati in contatto non solo grazie alla ricerca, ma anche con il passaparola, la casualità, amicizia comuni, eventi del vino e non.
Come vedete dal catalogo la selezione consta di tante aziende diverse tra loro, alcune più grandi di altre, alcune più conosciute e altre meno. Non ci precludiamo, non ci fermiamo al nome o all’apparenza. Quello che conta è il vino, che da sempre parla da sé.

Niente classificazioni, non ci soffermiamo sulle certificazioni come quella del biologico o del biodinamico. Sposiamo l’Etica, non le mode che prima o poi passano. Il vino deve essere buono, stop, non sarà di certo una certificazione a renderlo migliore di un altro.
Dal 2021 ad oggi a poco a poco è arrivato il logo, nuovi produttori, il cambio della sede (il magazzino era diventato troppo piccolo) e nuovi progetti, un restyling del sito.
La famiglia continua ad allargarsi, a inizio 2026 siamo a più di 60 cantine (!) ma i valori rimangono: con i nostri produttori condividiamo il riconoscimento della natura, la cura delle tradizioni ma anche l’occhio all’innovazione, il rispetto verso tutto ciò che ci circonda e l’amore per il buon vino.
Con tante aziende siamo entrati in contatto non solo grazie alla ricerca, ma anche con il passaparola, la casualità, amicizia comuni, eventi del vino e non.
Come vedete dal catalogo la selezione consta di tante aziende diverse tra loro, alcune più grandi di altre, alcune più conosciute e altre meno. Non ci precludiamo, non ci fermiamo al nome o all’apparenza. Quello che conta è il vino, che da sempre parla da sé.


Niente classificazioni, non ci soffermiamo sulle certificazioni come quella del biologico o del biodinamico. Sposiamo l’Etica, non le mode che prima o poi passano. Il vino deve essere buono, stop, non sarà di certo una certificazione a renderlo migliore di un altro.
Dal 2021 ad oggi a poco a poco è arrivato il logo, nuovi produttori, il cambio della sede (il magazzino era diventato troppo piccolo) e nuovi progetti, un restyling del sito.
La famiglia continua ad allargarsi, a inizio 2026 siamo a più di 60 cantine (!) ma i valori rimangono: con i nostri produttori condividiamo il riconoscimento della natura, la cura delle tradizioni ma anche l’occhio all’innovazione, il rispetto verso tutto ciò che ci circonda e l’amore per il buon vino.
Con tante aziende siamo entrati in contatto non solo grazie alla ricerca, ma anche con il passaparola, la casualità, amicizia comuni, eventi del vino e non.
Come vedete dal catalogo la selezione consta di tante aziende diverse tra loro, alcune più grandi di altre, alcune più conosciute e altre meno. Non ci precludiamo, non ci fermiamo al nome o all’apparenza. Quello che conta è il vino, che da sempre parla da sé.



