GIACOMO BARALDO


 

GIACOMO BARALDO


 

SAN CASCIANO DEI BAGNI (SI)
TOSCANA
& NUOVA ZELANDA

SAN CASCIANO DEI BAGNI (SI)
TOSCANA
& NUOVA ZELANDA

Nel 2016 Giacomo torna in patria e inizia a produrre dei vini che coniughino tradizione e innovazione, nel rispetto delle peculiarità del vitigno e del territorio grazie all’uso ponderato ed oculato della scienza appresa durante lo studio e le esperienze all’estero.

Nel giugno 2017 tutto il vigneto del Bossolo viene reimpiantato a Sangiovese, contemporaneamente iniziano i lavori per l’impianto di 2 ettari di Grechetto e Chardonnay sulle pendici Ovest del monte Cetona (vigna l’Affacciatoio), nonché la ristrutturazione di due vecchie parcelle in frazione “Le Piazze”: Vigna Pozzone e Vigna Caccialupi.

Tutti i terreni sono inerbiti da infestanti spontanee, indispensabili per il mantenimento di struttura e fertilità dei suoli. Sfalci ed interramenti sono fatti a seconda delle necessità, quasi tutte le lavorazioni sono svolte manualmente, i trattamenti con rame e zolfo vengono pianificati stabiliti in base all’annata e alle condizioni meteorologiche.

La raccolta è manuale e le rese sono di circa 1-1,3 kg di uva per pianta.

Oltre ai vini prodotti nella zona di San Casciano, Giacomo produce anche un Pinot Nero in Waipara Valley, Nuova Zelanda.

RISVEGLIO 2023

REGIONE: Toscana
VARIETÀ: Trebbiano e Malvasia
APPELLAZIONE: Toscana IGT bianco
ETTARI VITATI: esposizione sud e sud-est; altitudine da 300 fino sopra 600 m. s.l.m.
SUOLO: argillo-limoso con calcare e frammenti di conchiglie; sabbioso arenario; argilloso ferroso con galestro e sasso calcareo
ETÀ MEDIA VIGNETI: impianti del 1960, 1970, 1975 e 2015
VITICOLTURA: artigianale
VENDEMMIA: metà settembre
VINIFICAZIONE: diraspa-pigiatura, 48 ore di macerazione a 12-15 °C, pressatura, decantazione a 10-12 C per 36 ore, sfecciatura. Fermentazione alcolica con lieviti indigeni in barriques esauste; fermentazione malolattica in legno con batteri lattici indigeni 
AFFINAMENTO: 12 mesi in barriques e tonneaux, 4 mesi in acciaio, 2 mesi in bottiglia
CHIARIFICA: no
FILTRAZIONE: no
SO2 AGGIUNTA:
PRODUZIONE: 3.450 bottiglie e 24 magnum (annata 2023)
EXTRA INFO: un blend di uve tradizionali toscane, un vino per il "risveglio" dei sensi, per la primavera e per tutta l’estate. Ottenuto principalmente dal Trebbiano e dalla Malvasia del vigneto Pozzone e Caccialupi

   

L'AFFACCIATOIO 2024

REGIONE: Toscana
VARIETÀ: 100% Chardonnay da una selezione massale provieniente dai terreni più vocati della Borgogna
APPELLAZIONE: Toscana IGT Chardonnay
ETTARI VITATI: 0,9; esposizione sud-ovest; altitudine 600 m. s.l.m.
SUOLO: argilloso-sabbioso con elevata pressione di roccia calcarea
ETÀ MEDIA VIGNETI: impianto del 2019
VITICOLTURA: artigianale
VENDEMMIA: seconda metà di agosto
VINIFICAZIONE: pressatura a grappolo intero, decantazione per 36 ore, sfecciatura. Fermentazione alcolica con lieviti indigeni in barriques e tonneaux usati; fermentazione malolattica in legno con batteri lattici indigeni
AFFINAMENTO: 12 mesi in legno, 6 mesi in acciaio, 2 mesi in bottiglia
CHIARIFICA: no
FILTRAZIONE: no
SO2 AGGIUNTA:
PRODUZIONE: 3.212 bottiglie e 24 magnum (annata 2024)
EXTRA INFO: le "vigne dell'Affacciatoio" sono 2, una a Chardonnay per produrre appunto l'Affacciatoio e l'altra a Grechetto per produrre Il Pergola. Il nome "l'Affacciatoio" deriva da una aggregazione di rocce calcaree sporgenti a strapiombo sulla vallata sottostante, un affaccio a 180 gradi (da sud a nord) unico e suggestivo. Il vigneto è piantato con una selezione massale di Chardonnay proveniente dai terreni più vocati della Borgogna (Puligny-Montrachet, Saint-Aubin, Corton Charlemagne)

   

IL PERGOLA 2022

REGIONE: Toscana
VARIETÀ: 100% Grechetto (20% botrite) da una selezione massale di viti di circa 70 anni
APPELLAZIONE: Toscana IGT Grechetto
ETTARI VITATI: 0,7; esposizione ovest; altitudine 600 m. s.l.m.
SUOLO: argilloso-sabbioso con elevata pressione di roccia calcarea
ETÀ MEDIA VIGNETI: impianto del 2019
VITICOLTURA: artigianale
VENDEMMIA: fine settembre/inizio ottobre
VINIFICAZIONE: diraspa-pigiatura, 4 follature manuali al giorno e contatto con le bucce per 30 giorni. Fermentazione alcolica con lieviti indigeni per circa 4 settimane; fermentazione malolattica in legno com batteri lattici indigeni
AFFINAMENTO: 12 mesi in legno, 6 mesi in acciaio, 18 mesi in bottiglia
CHIARIFICA: no
FILTRAZIONE: no
SO2 AGGIUNTA:
PRODUZIONE: 1.517 bottiglie e 30 magnum (annata 2022)
EXTRA INFO: le "vigne dell'Affacciatoio" sono 2, una a Chardonnay per produrre l'Affacciatoio e l'altra a Grechetto per produrre appunto Il Pergola. Il vigneto è piantato con una selezione massale di Grechetto fatta su materiale recuperato da 3 viti a pergola (per questo il nome "Il Pergola") di circa 70 anni presenti al di sotto della piazza principale di San Casciano dei Bagni

   

IL BOSSOLOTTO 2024

REGIONE: Toscana
VARIETÀ: Sangiovese e altri vitigni complementari
APPELLAZIONE: Toscana IGT rosso
ETTARI VITATI: esposizione nord-ovest e est; altitudine da 300 fino sopra 600 m. s.l.m.
SUOLO: sabbioso, argilloso-limoso, galestro
ETÀ MEDIA VIGNETI: impianti del 1970, 2000, 2005 e 2015
VITICOLTURA: artigianale
VENDEMMIA: metà settembre
VINIFICAZIONE: 2/3 follature manuali al giorno. Fermentazione alcolica con lieviti indigeni per circa 25 giorni. Fermentazione malolattica in barriques con batteri lattici indigeni
AFFINAMENTO: 12 mesi in barriques esauste, 4 mesi in acciaio, 2 mesi in bottiglia
CHIARIFICA: no
FILTRAZIONE: no
SO2 AGGIUNTA: 
PRODUZIONE: 4.700 bottiglie e 36 magnum (annata 2024)
EXTRA INFO:
in Toscana con “Bossolotto” si fa riferimento a un bel bicchiere di vino, schietto e sincero, che riempie la bocca ma non la sovraccarica in opulenza

   

IL BOSSOLO 2022

REGIONE: Toscana
VARIETÀ: 100% Sangiovese da 4 cloni derivanti da selezioni massali
APPELLAZIONE: Toscana IGT Sangiovese
ETTARI VITATI: 0,55; esposizione nord-ovest; altitudine 520 m. s.l.m.
SUOLO: argillo-limoso con elevata presenza di calcare
ETÀ MEDIA VIGNETI: impianto del 2009
VITICOLTURA: artigianale
VENDEMMIA: seconda/terza settimana di settembre
VINIFICAZIONE: 2/3 follature manuali al giorno. Fermentazione alcolica con lieviti indigeni per circa 4 settimane (25/30% fermentato a grappolo intero). Fermentazione malolattica in barriques con batteri lattici indigeni
AFFINAMENTO: 2 anni in barriques e tonneaux, 4 mesi in acciaio, almeno 1 anno in bottiglia
CHIARIFICA: no
FILTRAZIONE: no
SO2 AGGIUNTA:
PRODUZIONE: 2.327 bottiglie e 48 magnum (annata 2022)
EXTRA INFO: il vigneto (il primo ad essere piantato) è coltivato esclusivamente a Sangiovese. Il nome si riferisce all’omonimo posto sito al di sotto del centro storico, in prossimità dei vasconi termali “Bagno Grande” e “Bagno Bossolo”. Il vigneto ospita 4 cloni di Sangiovese derivanti da accurate selezioni massali

 

IL POZZONE 2022

REGIONE: Toscana
VARIETÀ: 100% Sangiovese
APPELLAZIONE: Toscana IGT Sangiovese
ETTARI VITATI: 0,7; esposizione sud-est; altitudine 315 m. s.l.m.
SUOLO: argilloso-limoso e sabbioso-arenario
ETÀ MEDIA VIGNETI: impianto del 1975
VITICOLTURA: artigianale
VENDEMMIA: prima/seconda settimana di settembre
VINIFICAZIONE: fermentazione alcolica con lieviti indigeni per circa 4 settimane (25/30% a grappolo intero). Fermentazione malolattica in barriques con batteri lattici indigeni
AFFINAMENTO: 2 anni in barriques e tonneaux, 4 mesi in acciaio, almeno 1 anno in bottiglia
CHIARIFICA: no
FILTRAZIONE: no
SO2 AGGIUNTA:
PRODUZIONE: 1.842 bottiglie e 30 magnum (annata 2022)
EXTRA INFO: la vigna Pozzone deve il suo nome a un pozzo di raccolta delle acque piovane, presente proprio nel bel mezzo dei filari, e si trova nel paese di Piazze, piccola frazione del comune di Cetona, a circa 6 km da San Casciano dei Bagni. Il vigneto è composto principalmente da Sangiovese, ma anche Trebbiano, Malvasia ed una piccola percentuale di Canaiolo

   

CACCIALUPI 2022

REGIONE: Toscana
VARIETÀ: 100% Sangiovese
APPELLAZIONE: Toscana IGT Sangiovese
ETTARI VITATI: 0,8; esposizione ovest; altitudine 550 m. s.l.m.
SUOLO: argilloso-calcareo con elevata presenza di rocce rosse e galestro
ETÀ MEDIA VIGNETI: impianto del 1970
VITICOLTURA: artigianale
VENDEMMIA: fine settembre
VINIFICAZIONE: 2/3 follature manuali al giorno. Fermentazione alcolica con lieviti indigeni per circa 4 settimane (25/30% a grappolo intero); fermentazione malolattica in barriques con batteri lattici indigeni
AFFINAMENTO: 2 anni in barriques e tonneaux, 4 mesi in acciaio, almeno 1 anno in bottiglia
CHIARIFICA: no
FILTRAZIONE: no
SO2 AGGIUNTA:
PRODUZIONE: 1.993 bottiglie e 30 magnum (annata 2022)
EXTRA INFO:
il nome "Caccialupi" ha un aneddoto strano: si narra dalle persone del posto che un tempo, le carcasse dei lupi cacciati durante le battute venissero poi gettate nella parte più bassa del vigneto poiché la pendenza e lo strapiombo aiutavano l’occultamento. Il vigneto è composto principalmente da Sangiovese, ma anche Trebbiano, Malvasia e Canaiolo

   

0.0K TULLIO 2022

REGIONE: Toscana
VARIETÀ: 100% Sangiovese dalle vigne Bossolo, Pozzone e Caccialupi
APPELLAZIONE: Vineyard Ferment Toscana IGT Sangiovese
ETTARI VITATI: esposizione sud, sud-est e nord-ovest. Altitudini 315, 520 e 550 m. s.l.m.
SUOLO: argillo-limoso con elevata presenza di calcare
ETÀ MEDIA VIGNETI: impianto del 1970, 1975 e 2009
VITICOLTURA: artigianale
VENDEMMIA: seconda/terza settimana di settembre
VINIFICAZIONE: 2/3 follature manuali al giorno. Fermentazione alcolica effettuata direttamente in vigna dove provengono le uve, con lieviti indigeni per circa 4 settimane (40/50% a grappolo intero); fermentazione malolattica in barriques con batteri lattici indigeni
AFFINAMENTO: 2 anni in barriques e tonneaux, 4 mesi in acciaio, almeno 1 anno in bottiglia
CHIARIFICA: no
FILTRAZIONE: no
SO2 AGGIUNTA:
PRODUZIONE: 1.117 bottiglie e 24 magnum (annata 2022)
EXTRA INFO:
l’unico Sangiovese fermentato in vigna al momento in Italia e in Europa. Un Sangiovese che “pinotteggia”. Il Sangiovese proviene dalle vinge Bossolo, Pozzone e Caccialupi

   

 18.5K 2022

REGIONE: Nuova Zelanda, Waipara Valley
VARIETÀ: 100% Pinot Nero
APPELLAZIONE: Vineyard Ferment Pinot Nero
ETTARI VITATI: esposizione sud; altitudine 340 m. s.l.m.
SUOLO: ciottoloso con presenza di argilla calcarea in superficie
ETÀ MEDIA VIGNETI: impianto del 2005
VITICOLTURA: artigianale
VENDEMMIA: inizio aprile
VINIFICAZIONE: 2/3 follature manuali al giorno. Fermentazione alcolica effettuata direttamente in vigna dove provengono le uve, con lieviti indigeni per circa 22 giorni (1/3 grappolo intero); fermentazione malolattica in barriques con batteri lattici indigeni
AFFINAMENTO: 10 mesi in bariques, 2 mesi in acciaio, 6 mesi in bottiglia
CHIARIFICA: no
FILTRAZIONE: no
SO2 AGGIUNTA: 
PRODUZIONE: 1.360 bottiglie (annata 2022)
EXTRA INFO: il nome "18.5K" indica la distanza tra l'azienda dove viene prodotto il vino in Nuova Zelanda (Greystone) e San Casciano dei Bagni, appunto circa 18.500 km. Nel 2018 Giacomo decise di comprare 1.500 kg di Pinot Nero e farlo fermentare direttamente in vigna tra i filari in modo tale che tutto il percorso fermentativo si svolga senza influenze da parte dell’ambiente di cantina.
L’uva fermentata dai solo lieviti indigeni presenti in vigna, in un ambiente spontaneo che gioca un ruolo fondamentale; un periodo di vendemmia più caldo fa aumentare la temperatura e la velocità di fermentazione, portando ad una maggiore estrazione e a vini succosi, al contrario temperature notturne fredde e miti portano a macerazioni molto più lunghe e lente rendendo i vini molto più freschi ed eleganti.