In virtù delle diverse epoche eruttive, i suoli dei versanti orientali, prevalentemente formati da sabbie vulcaniche, sono molto più antichi di quelli dei versanti settentrionali, quasi esclusivamente di pietra lavica. I vigneti hanno un’età compresa tra i 60 e i 90 anni e troviamo solo vitigni autoctoni, ovvero Carricante, Nerello Mascalese, Minnella Bianca, Inzolia e Moscato, coltivati su tradizionali viti ad alberello.
Per Giuseppe è molto importante la valorizzazione e la tutela del delicato ecosistema dell’Etna.
L’ape nera siciliana, dalla quale produce anche il miele, è il fulcro del suo approccio per proteggere e recuperare la biodiversità tipica dell’Etna.
Nei suoi vigneti troviamo diversi alberi da frutto, erbe coltivate e spontanee, fiori, arbusti, nonché nidi ed incubatrici per uccelli e insetti completano l’ecosistema naturale.
Giuseppe, che ha veramente nelle vene lava, miele e vino, persegue una filosofia di basso intervento, sia in vigna che in cantina. Tutte le operazioni sono manuali, dalla vendemmia alla pigiatura dell’uva. In vigna utilizza la propoli delle sue api come trattamento preventivo, mentre in cantina tutte le fermentazioni sono spontanee, e la chiarificazione avviene naturalmente a causa delle temperature più basse in inverno.


ZOÉ 2024
REGIONE: Sicilia
VARIETÀ: 100% Nerello Mascalese
APPELLAZIONE: Terre Siciliane IGP Spumante
ETTARI VITATI: 3 parcelle: nel versante est (c.da Praino a Milo, 400 m s.l.m.), nel versante nord (c.da Crasà a Castiglione di Sicilia, 600 m s.l.m. e c.da Pirao a Randazzo, 1.000 m s.l.m.)
SUOLO: vulcanico sabbioso (nel versante nord anche elevata presenza di sassi)
ETÀ MEDIA VIGNETI: versante est: dai 40 anni fino a 70 anni (90% innestate); versante nord dai 60 fino a oltre 80 anni (60% piede franco)
VITICOLTURA: biologica
VENDEMMIA: manuale in cassette da 15 kg, tra fine settembre e inizio ottobre
VINIFICAZIONE: diraspatura e soffice pigiatura, poi pressatura delicata. Fermentazione spontanea con lieviti indigeni attivati tramite “mosto madre”, imbottigliamento dopo 10 giorni
AFFINAMENTO: in bottiglia per 8 mesi circa
CHIARIFICA: no
FILTRAZIONE: no
SO2 AGGIUNTA:
PRODUZIONE: 1.000 bottiglie (annata 2024)
EXTRA INFO: all'inizio prodotto come metodo ancastrale, ora in versione spumante

B4.2 BIANCO 2024
REGIONE: Sicilia
VARIETÀ: Inzolia, Minnella, Grecanico, Moscatella, Carricante e Catarratto
APPELLAZIONE: Terre Siciliane IGP Bianco
ETTARI VITATI: 4 parcelle: nel versante est (c.da Praino a Milo, 400 m s.l.m.), nel versante nord (c.da Crasà a Castiglione di Sicilia, 600 m s.l.m. e c.da Pirao a Randazzo, 1.000 m s.l.m.) e nel versante sud (c.da Baronessa a Biancavilla, 800 m s.l.m.)
SUOLO: vulcanico sabbioso
ETÀ MEDIA VIGNETI: versante est: dai 40 anni fino a 70 anni (90% innestate); versante nord dai 60 fino a oltre 80 anni (60% piede franco); versante sud dai 40 anni fino a 80 anni (90% innestate)
VITICOLTURA: biologica
VENDEMMIA: manuale
VINIFICAZIONE: vinificazione separata: Inzolia, Minnella, Grecanico e Moscatella fanno una macerazione con le bucce per 5 giorni; Carricante e Catarratto pressatura diretta
AFFINAMENTO: in acciaio
CHIARIFICA: no
FILTRAZIONE: no
SO2 AGGIUNTA:
PRODUZIONE: 1.600 bottiglie (annata 2024)
EXTRA INFO: B4.2 nello specifico: B sta per bianco; 4 sono le varietà che fanno macerazione a contatto con le bucce; 2 sono le varietà che vengono vinificate a pressatura diretta.
L’idea di Giuseppe è di dare luce a tutte le varietà minori e antiche a bacca bianca coltivate sull’Etna, compresa la Moscatella che essendo un aromatico non può essere inserita, per disciplinare, nei bianchi Etna DOC

SPARIGGIU
REGIONE: Sicilia
VARIETÀ: 100% Nerello Mascalese
APPELLAZIONE: Terre Siciliane IGP Nerello Mascalese rosato
ETTARI VITATI: 3 parcelle: nel versante est (c.da Praino a Milo, 400 m s.l.m.), nel versante nord (c.da Crasà a Castiglione di Sicilia, 600 m s.l.m. e c.da Pirao a Randazzo, 1.000 m s.l.m.)
SUOLO: vulcanico sabbioso (nel versante nord anche elevata presenza di sassi)
ETÀ MEDIA VIGNETI: versante est: dai 40 anni fino a 70 anni (90% innestate); versante nord dai 60 fino a oltre 80 anni (60% piede franco)
VITICOLTURA: biologica
VENDEMMIA: manuale in cassette da 15 kg, tra fine settembre e inizio ottobre
VINIFICAZIONE: le uve vengono diraspate, pigiate e fatte fermentare per circa 48 ore a contatto con le bucce. Le uve provenienti dal versante Est vengono vinificate in bianco tramite soffice pressatura, quelle provenienti dal versante Nord vengono lasciate macerare: 80% per un giorno, 20% per circa 20 giorni. Fermentazione spontanea con lieviti indigeni, attivati tramite “mosto madre”, poi assemblaggio
AFFINAMENTO: in acciaio per 6 mesi
CHIARIFICA: no
FILTRAZIONE: no
SO2 AGGIUNTA:
PRODUZIONE: 3.400 bottiglie
EXTRA INFO: "spariggiu’" in dialetto locale significa dispari e Giuseppe gli ha dato questo nome perché viene ottenuto tramite 3 tecniche di vinificazione diverse

ACQUATINTA
REGIONE: Sicilia
VARIETÀ: 70% Nerello Mascalese e 30% vitigni autoctoni (Sangiovese, Minnella Bianca, Carricante e Moscato)
APPELLAZIONE: Terre Siciliane IGP Rosso
ETTARI VITATI: 3 parcelle: nel versante est (c.da Praino a Milo, 400 m s.l.m.), nel versante nord (c.da Crasà a Castiglione di Sicilia, 600 m s.l.m. e c.da Pirao a Randazzo, 1.000 m s.l.m.)
SUOLO: vulcanico sabbioso (nel versante nord anche elevata presenza di sassi)
ETÀ MEDIA VIGNETI: versante est: dai 40 anni fino a 70 anni (90% innestate); versante nord dai 60 fino a oltre 80 anni (60% piede franco)
VITICOLTURA: biologica
VENDEMMIA: manuale in cassette da 15 kg, tra fine settembre e inizio ottobre
VINIFICAZIONE: le uve vengono diraspate, pigiate e fatte fermentare per circa 48 ore a contatto con le bucce. Il mosto ottenuto viene rimesso a contatto, per qualche ora, con le vinacce di Nerello Mascalese, ottenute dalla svinatura dei vini rossi con maggior corpo
AFFINAMENTO: in acciaio per 6 mesi
CHIARIFICA: no
FILTRAZIONE: no
SO2 AGGIUNTA:
PRODUZIONE: 1.850 bottiglie
EXTRA INFO: la vinificazione prende spunto dall'antica tecnica Etnea della “acquatina” che però prevede il ripasso delle vinacce con acqua, ottenendo così una bevanda poco alcolica e di pronta beva.

RUSSUCORI
REGIONE: Sicilia
VARIETÀ: 100% Nerello Mascalese
APPELLAZIONE: Terre Siciliane IGP Nerello Mascalese
ETTARI VITATI: 3 parcelle: nel versante est (c.da Praino a Milo, 400 m s.l.m.), nel versante nord (c.da Crasà a Castiglione di Sicilia, 600 m s.l.m. e c.da Pirao a Randazzo, 1.000 m s.l.m.)
SUOLO: vulcanico sabbioso (nel versante nord anche elevata presenza di sassi)
ETÀ MEDIA VIGNETI: versante est: dai 40 anni fino a 70 anni (90% innestate); versante nord dai 60 fino a oltre 80 anni (60% piede franco)
VITICOLTURA: biologica
VENDEMMIA: manuale in cassette da 15 kg, tra il 10 e il 20 ottobre
VINIFICAZIONE: diraspatura delicata e soffice pigiatura. Fermentazione spontanea con lieviti indigeni, attivati tramite “mosto madre”, in mastelli da 10 hl. Follature manuali giornaliere per circa un mese. Svinatura tramite torchiatura manuale
AFFINAMENTO: in acciaio per 12 mesi poi breve affinamento in bottiglia
CHIARIFICA: no
FILTRAZIONE: no
SO2 AGGIUNTA:
PRODUZIONE: 1.200 bottiglie
EXTRA INFO: biologico certificato

V-1981
REGIONE: Sicilia
VARIETÀ: 100% Nerello Mascalese
APPELLAZIONE: Terre Siciliane IGP Nerello Mascalese
ETTARI VITATI: 1 parcella nel versante nord (c.da Pirao a Randazzo, 1.000 m s.l.m.)
SUOLO: vulcanico sabbioso con elevata presenza di sassi
ETÀ MEDIA VIGNETI: dai 60 fino a oltre 80 anni (60% piede franco)
VITICOLTURA: biologica
VENDEMMIA: manuale in cassette da 7 kg, a fine ottobre. Basse rese, 500/700 g per pianta
VINIFICAZIONE: solo uve ecellenti, perfettamente sane, ottenute grazie a ripetuti diradamenti e miticolosa selezione. Diraspatura delicata e soffice pigiatura. Fermentazione spontanea con lieviti indigeni, attivati tramite “mosto madre”, in mastelli da 10 hl senza controllo della temperatura.
Follature manuali giornaliere per circa un mese. Svinatura tramite torchiatura manuale
AFFINAMENTO: in anfore di terracotta per 18 mesi e in bottiglia per 8 mesi
CHIARIFICA: no
FILTRAZIONE: no
SO2 AGGIUNTA:
PRODUZIONE: 380 bottiglie
EXTRA INFO: biologico certificato; “V 1981” per gli amici “VIGNA 1981” prend il nome dalla colata lavica del 1981 che risparmiò la vigna, passando a soli 5 metri di distanza







